IL CONCETTO DI RITMO GRAFICO E SUE APPLICAZIONI PERITALI
FAD – 4 FEBBRAIO 2023 – AGI TRENTO

40,00

Il ritmo grafico rappresenta una sovra-categoria il cui valore non si esprime nella quantificazione dei segni ma emerge dalla valutazione della possibilità di variare dei segni stessi.

Descrizione

 

 

EVENTO IN FAD SU PIATTAFORMA MEET

DALLE 9.30 ALLE 13.30 E DALLE 14.15 ALLE 16.45

ATTENZIONE: PER L’ISCRIZIONE UTILIZZARE L’IBAN DELLA SEZIONE TRENTO
IBAN: IT73H0830401807000007358759

 

 

Il ritmo grafico rappresenta una sovra-categoria il cui valore non si esprime nella quantificazione dei segni ma emerge dalla valutazione della possibilità di variare dei segni stessi. Tali modulazioni non possono essere colte singolarmente, tramite una misura o un confronto tra misure, ma vanno comprese nei diversi dinamismi a cui esse rimandano. L’approccio di tipo quantitativo deve essere parzialmente abbandonato poiché analizza ogni dato come isolato. La scrittura è espressione di una “complessità soggettiva”, realtà unitaria di un insieme di possibilità che rende unica l’identità della persona di cui il ritmo rappresenta una sintesi estremamente significativa. La valenza di questo aspetto grafologico ha interessanti ricadute in ambito peritale poiché esso si rivela di estrema efficacia nella definizione di una data mano scrivente e nelle possibili variazioni delle sue manifestazioni grafiche, naturali od artificiose. Nello specifico la valutazione della categoria ritmo può risultare di grande importanza nell’esame di casi di imitazione in cui i grafismi osservabili si rivelano una sorta di “compromesso” tra il ritmo grafico caratterizzante la grafomotricità dell’imitatore e quello caratterizzante la grafia imitata.

Abstract
Il seminario inizierà con un’introduzione teorica generale relativa al concetto di ritmo indagato nei suoi aspetti etimologici e nei suoi svariati campi di applicazione sottolineando come il ritmo rappresenti un filtro attraverso cui la realtà esperienziale viene ordinata ed organizzata e, al
contempo, un aspetto espressivo estremamente significativo all’interno della comunicazione artistica ma non solo. Seguirà un’illustrazione delle varie interpretazioni grafologiche del concetto di Ritmo grafico soffermandoci nello specifico sui lavori di Klages e Palaferri; la valutazione di questa sola categoria è in grado di fornire descrizioni approfondite dello scrivente e, in campo peritale, permette di comprendere aspetti sostanziali estremamente individualizzanti della sua grafomotricità, consentendo efficaci confronti tra grafismi diversi.
Seguirà la presentazione di due casi concreti in cui la categoria ritmo sarà valutata nel dettaglio e verrà utilizzata per effettuare comparazioni tra questi grafismi ed alcuni saggi grafici realizzati da differenti soggetti contenenti anche tentativi di imitazione delle due grafie prese a campione. Al termine sarà analizzato un caso peritale concreto dando prova sul campo di come l’analisi ritmica costituisca un metodo valido sulla base del quale indirizzare non solo le descrizioni grafologiche ma anche le indagini peritali.

Obiettivi
Tra gli obiettivi vi è quello di mettere in luce, grazie alla concretezza dei casi presentati, come il concetto di ritmo grafico possa essere di estrema efficacia nella descrizione grafologica e in campo peritale nell’individuazione della natura grafomotoria della mano scrivente.

Destinatari:
Studenti di grafologia e grafologi consulenti, anche non nel settore specifico peritale.

Metodologia:
Lezione frontale con illustrazione di alcune basi teoriche. Discussione di casi nelle modalità adeguate al gruppo classe presente. Il seminario potrà svolgersi in Fad.

Docente: Barbara Bitelli è grafologa, laureata in Scienze e Tecniche psicologiche (Università di PD) e nella magistrale di Psicologia Cognitiva Applicata (Alma Mater Studiorum di BO), attuale membro del Direttivo AGI Emilia-Romagna e curatrice dell’editing di Attualità Grafologica. Perito e consulente tecnico presso il Tribunale di Bologna, svolge attività di docenza, di orientamento scolasticoprofessionale
e di selezione del personale. All’interno della scuola opera tramite la grafologia nella gestione del disagio dei ragazzi. Impegnata in progetti di divulgazione circa le potenzialità della grafologia in varie realtà in ambito nazionale, collabora con l’Istituto Grafologico Internazionale G. Moretti nella Campagna per il diritto di Scrivere a mano e con AGI nell’iniziativa Manu Scribere-Primo Festival della scrittura a mano.

Crediti formativi A.G.I.: 6 crediti

Costo:
€ 40,00 per i soci ordinari AGI e i tesserati AGI in regola con il pagamento della quota associativa per l’anno in corso.

N.B. Per partecipare al seminario è necessario essere soci ordinari AGI o tesserati AGI ed essere in regola con il versamento della relativa quota associativa (130,00 euro Ordinari e 50,00 euro Tesserati).

Pagamento: bonifico:
Nella causale inserire nome e cognome del partecipante e la data del seminario.
Coordinate bancarie: IBAN: IT73H0830401807000007358759 intestato ad A.G.I. Associazione Grafologica Italiana – sezione Trento
Non si accettano pagamenti in contanti e, in caso di mancata partecipazione senza adeguato preavviso (almeno cinque giorni prima), non è previsto il rimborso della quota versata.

Iscrizione:
Soci ordinari: attraverso il DUI
Soci Tesserati: mediante e-mail: grafologiatrento@gmail.com

 

ATTENZIONE: INVIARE IL MODULO DI ISCRIZIONE E IL MODULO SULLA RISERVATEZZA CHE TROVATE ALL’INTERNO DELLA LOCANDINA A: GRAFOLOGIATRENTO@GMAIL.COM ENTRO E NON OLTRE IL 3 FEBBRAIO 2023

 

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